Viaggiare e Perche

VIAGGIARE .E PERCHE’
Si viaggiare dolcemente viaggiare,rallentando per poi accellerare,con un ritmo fluente di vita nel cuore gentilmente senza strappi al motore:
Il viaggio una parola che fa venire voglia di partire,di scoprire,di conoscere il mondo:
Che ci introduce in una dimensione senza limiti e confine sapendo bene che al ritorno non si e’ piu’ gli stessi :
I racconti di viaggi e di avvventure richiamano alla mente le esperienze di scoperte come nel 1492 con la scoperta dell’AMERICA,come l’ESODO narrato nell’antico Testamento, o come nell’AFFRESCO DANTESCO della divina Commedia di Dante Alighieri, dove il protagonista fidandosi di guide esperte si avventura negli abbisssi dell’animo umano,avvicinandosi alla fine alla luce del Paradiso:
Ma viaggiare non significa solo avere il coraggio dell’esploratore. Oppure calarsi nelle piaghe piu’ profonde dellI”IO”come e’ accaduto a Freud nella psicoanalisi.
Il viaggio puo’ rapprentare anche una necessita’ o una fuga come si puo’ leggere in “ON THE ROAD” salendo su un auto e andare alla ventura, o come nel film “THELMA & LOUISE dove I due scappano per un viaggio che non avra’ un ritorno. Altri ancora viaggiano con la speranza di raggiungere luoghi sacri con la speranza di ottenere una grazia come un viaggio a LOURDES.
O come racconta “HERMANN HESSE per il viaggio del giovane principe SADDARTA in cui il suo girovagare e’ un mezzo per raggiungere la saggezza e la pace dell’animo. Questo Träum mit uns
partendo da Zwickau ragiungendo la Sicilia,questa terra occupata da Bizantini-da Arabi-Normanni-Spagnoli tutti questi governi che si sono espressi ognuno con un opera d’arte lasciando ognuno una traccia di se stessi,questo Paese che a poche miglia di distanza ha l’inferno dell’ÄTNA e la bellezza della baia di TAORMINA con un clima che infligge 6 mesi di febbre a 40 gradi da maggio in poi questo paese che invita a sognare.